VII GIORNATA INTERNAZIONALE SULLA TRADUZIONE

(Barcellona, 29-30 novembre 2021)

 

Proyecto ERC WINK, Universitat Autònoma de Barcelona
Departament de Traducció i Ciències del Llenguatge, Universitat Pompeu Fabra

DICAM, Università di Messina


 

CALL FOR PAPERS

Invio di proposte entro il 15 luglio

 

La pratica della traduzione letteraria è sempre stata un'attività fondamentale per la trasmissione delle idee, una intermediazione necessaria che nel XVI, XVII e XVIII secolo si concepiva spesso come una ricreazione e un adattamento dell'originale al nuovo contesto e ai nuovi lettori. Incentivare la ricerca in questo esercizio di riscrittura è il modo di scoprire importanti fenomeni come l'inclusione - o l'esclusione - del risultato tradotto nel canone letterario d'arrivo, le analogie e differenze tra il messaggio originale e quello tradotto, le influenze e tracce che l'originale ha lasciato nella letteratura d'arrivo attraverso la versione tradotta e un lungo eccetera di indicatori presenti nei vari approcci e indirizzi specialistici nel campo degli studi sulla traduzione e la ricezione.

Nel caso delle opere scritte da autrici della prima modernità, in molti casi poco note o giudicate più per il genere sessuale di appartenenza che brandiva la penna che per il genere letterario, riteniamo essenziale approfondire questioni come quelle qui presentate a mo' di possibili linee di ricerca in cui si possono ascrivere gli interventi proposti. Si prenderanno in considerazione sia opere originali redatte o tradotte in qualsiasi lingua europea, sia lo studio della traduzione o ricezione contemporanea di queste autrici: 

1)      La traduzione come parte di un programma destinato a visibilizzare un'autrice e la sua opera.
2)      La traduzione come mascolinizzazione di un'autrice e del suo messaggio.
3)      La ricezione di un'autrice in un altro paese mediante la rielaborazione letteraria della sua opera tradotta.
4)      Attribuzioni incerte, figure che si (con)fondono: autrice, traduttore/trice, adattatore/trice.
5)      Opere occulte, messaggi occulti o autrici occulte: luci e ombre gettate sulla traduzione e sulla ricezione.
6)      Dialogo, contatto, scambio tra l'autrice e il/la traduttore/trice.

Le proposte per gli interventi, che potranno essere redatte in spagnolo, catalano, italiano, francese o inglese, vanno presentate con un abstract di max. 200 parole, accompagnato da una breve nota biografica, e dovranno essere inoltrate all’indirizzo helena.aguila.ruzola@gmail.com entro il 15 luglio. Verrà comunicato se sono state accettate dalla Direzione e dal Comitato Scientifico alla fine dello stesso mese. 

Conclusa la Giornata, verrà fissata la scadenza per presentare i testi in vista della loro pubblicazione, previa double-blind evaluation, nel supplemento «Volti del tradurre» della rivista Enthymema.